È stata presentata questa mattina al WoPa l’undicesima edizione di Verdi Off, la rassegna che accompagna il Festival Verdi portando la musica, il teatro e la danza fuori dagli spazi tradizionali. Dal 19 settembre a fine ottobre sono in programma oltre 200 spettacoli gratuiti in 25 Comuni, realizzati grazie alla collaborazione di una cinquantina di associazioni del territorio.
Ad aprire la presentazione è stato il sovrintendente del Teatro Regio di Parma, Luciano Messi: “Verdi Off è un grandissimo progetto di comunità e di territorio, un ambasciatore fenomenale della nostra terra e del nostro teatro”.
Il sindaco di Parma Michele Guerra ha sottolineato il valore assunto dalla manifestazione nel corso degli anni: “Tutto quello che Verdi Off ha toccato è diventato oro. Speriamo che la stessa sorte tocchi anche al luogo nel quale ci troviamo, il WoPa, che sta rifiorendo”. Guerra ha evidenziato come la collaborazione tra pubblico e privato rappresenti una caratteristica distintiva sia di Verdi Off sia della città di Parma. “Verdi Off nasce per uscire dal teatro e far conoscere la contemporaneità di Verdi. È diventato un modello per chi fa cultura. Quest’anno, inoltre, sbarcherà negli Stati Uniti, in un contesto che richiede ai progetti una qualità molto elevata”.
La manifestazione avvierà infatti un percorso triennale negli Stati Uniti, dal 2026 al 2028, grazie alla partnership con la Italy-America Chamber of Commerce West. La prima tappa sarà l’Italian Excellence Gala & Awards, in programma a Los Angeles il 15 novembre.

La vicepresidente di Fondazione Cariparma, Elena Saccenti, ha ricordato il lungo rapporto tra la Fondazione e il Teatro Regio: “Siamo al fianco del Teatro Regio da decenni. Verdi Off è un progetto capace di portare la nostra cultura in luoghi inconsueti, ma soprattutto di farla entrare nella quotidianità delle persone”.
A illustrare il PROGRAMMA è stata Elisabetta Baratella, responsabile dell’Ufficio Verdi Off del Teatro Regio. L’edizione 2026 prenderà il via sabato 19 settembre con la Verdi Street Parade, che attraverserà il centro di Parma coinvolgendo artisti, scuole, realtà culturali e associazioni. “Collaborano con noi circa 50 associazioni per portare gli spettacoli sul territorio nei mesi di settembre e ottobre – ha spiegato Baratella –. Realizzare Verdi Off anche a Busseto assume un significato particolare, grazie alla collaborazione con il sindaco Stefano Nevicati”.
Tra gli eventi più attesi figura la Verdi SPIP Parade, in programma sabato 26 settembre nell’area industriale della città. A presentarla è stata Ombretta Sarassi, presidente del Comitato Eco District Parma: “Come Comitato SPIP stiamo seguendo una linea precisa: fare in modo che questa non sia soltanto un’area di lavoro, ma una parte della città capace di integrarsi con tutto il territorio. Attraverso Verdi Off stiamo facendo anche comunicazione culturale”. Sarassi ha quindi ringraziato le imprese che hanno scelto di aprire i propri spazi alla manifestazione: “La disponibilità delle aziende dimostra che è in atto un cambiamento. Questa esperienza aiuta anche il rapporto con i dipendenti, che vedono un’impresa capace di evolversi e di dare spazio ad attività diverse dal lavoro. Sono molto contenta di contribuire, con forza ed entusiasmo, a portare quest’area industriale verso una dimensione nuova e migliore”.

Alla Verdi SPIP Parade parteciperanno Bonatti, Iren, La Giovane, Opem, Camst e DS Solution. Nel programma è previsto anche un appuntamento nel nuovo centro commerciale Parma Promenade allo Spip.
Luca Sfulcini di DS Solution ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese: “Grazie a voi per le belle iniziative che portate sul territorio. La collaborazione tra pubblico e privato funziona quando esiste una comunanza di intenti, e qui l’abbiamo trovata. Spesso si dice di voler fare qualcosa per il territorio: in questo caso, le cose si fanno davvero”.
È intervenuto anche Alessandro Chiesi, presidente di “Parma, io ci sto!”, ricordando il ruolo svolto dall’associazione fin dalla nascita della manifestazione: “Parma, io ci sto! ha tenuto a battesimo Verdi Off. Ringrazio il sindaco Guerra per averci riconosciuto un ruolo che, allo stesso tempo, ci responsabilizza”.
La nuova edizione conferma così la vocazione diffusa e partecipativa di Verdi Off: un progetto capace di far vivere l’eredità verdiana nei luoghi della quotidianità, coinvolgendo cittadini, associazioni, istituzioni e imprese e proponendo un modo contemporaneo, inclusivo e aperto di fare cultura. AM
